lunedì 5 gennaio 2009

LA NOTIZIA. PER IL MESSAGGERO VENETO I "FATTI DI SUSANS" GIORNALISTICAMENTE NON ESISTONO.


Sono trascorsi 4 giorni dalla notte di Capodanno a Susans e il Messaggero Veneto ha decretato che, giornalisticamente, la notizia non esiste.

Peccato che il nostro giornale, che se ne è occupato in questi giorni, abbia per 3 giorni di fila sfiorato, ripetutamente, il numero di vendite (per noi sono visite) che Il Gazzettino consegue nella città di Udine.

Esaminiamo quindi, procedendo a ritroso, quale è stato il comportamento del massimo organo di informazione locale nei confronti dell'evento di Susans.

Non potendone fare a meno, avendo ricevuto un 'lancio' dell'ANSA, la cronista locale Maura Delle Case se ne occupa nell'articolo "Esclusi dalla festa, chiamano i carabinieri" (2 gennaio, pag. 13, ed. Udine).

Sempre il 2 gennaio, pag. 19, ed. Udine, il MV ospita la lettera al direttore del cantante dei Macheoo Silvio Toso.

Il 3 gennaio, pag. 19, ed. Udine, il MV ospita la lettera di un genitore deluso, il sig. Umberto Pascolo, che racconta cos'è accaduto ai propri figli.

Infine il 4 gennaio, pag. 17, ed. Udine, il MV ospita la lettera dell'organizzatore di eventi Oscar Noselli che effettua alcune precisazioni sui marchi, in particolare il marchio 'Carpedjem' che sarebbe stato utilizzato dagli organizzatori del Capodanno a Susans.

Poi il nulla assoluto.

In buona sostanza giornalisticamente della cosa si è occupata soltanto Maura Delle Case, collaboratrice locale residente a Majano e iscritta all'Ordine dei Giornalisti elenco pubblicisti dal 31.7.2007.

Nessuno dei redattori 'professionisti' del Messaggero Veneto si è sentito in dovere di occuparsene effettuando i necessari approfondimenti giornalistici contattando magari, che so, i proprietari/gestori del Castello, la Prefettura di Udine, gli organizzatori, i Carabinieri di Majano, il Procuratore della Repubblica etc. etc.

Noi non commentiamo.

Continuiamo a fare il nostro lavoro e, sino a quando sarà dimostrato dai nostri lettori interesse sulla vicenda, cercheremo nel nostro piccolo (ma vi assicuriamo che stiamo crescendo a velocità inimmaginabile) di approfondire.

Nessun commento:

Posta un commento