
Siccome qualche intelligentone, naturalmente trincerandosi dietro l'anonimato, ci ha accusato di essere stati dichiaratamente di parte sulla straziante vicenda di Eluana Englaro, gli facciamo cortesemente notare che una fonte notoriamente asettica, quale l'agenzia di stampa Adnkronos, di cui riportiamo qui di seguito un comunicato, ipotizza ombre sulla repentina morte di Eluana Englaro.
Riportiamo anche un secondo comunicato, sempre Adnkronos, che dà conto delle dimissioni del collega giornalista Enrico Mentana, indignato per il fatto che Canale 5 non abbia cambiato programmazione, lasciando in onda il Grande Fratello, innanzi alla drammaticità del momento seguito alla scomparsa della povera Eluana, morta da sola, come un cane, senza il conforto di un familiare che le fosse accanto.
Da tutta questa vicenda traiamo il convincimento che Eluana abbia perso, agli occhi di chi le dovrebbe voler bene, la dignità di persona e di essere umano per il fatto di avere subito un gravissimo incidente stradale che l'ha ridotta in condizioni di disabilità totale. Per questo è stata considerata 'parcheggiabile' dapprima nell'istituto delle pietose suore misericordine di Lecco (mentre in Italia vi sono 950 famiglie all'interno delle quali persone in stato vegetativo persistente sono amorevolmente accudite) e, in conseguenza di ciò, svuotata della propria dignità umana perché 'imperfetta' e non più 'funzionale' né 'piacevole' come figlia, è stata mandata a morire. Di fame e di sete. Già così si tratterebbe di crudeltà e speriamo che l'autopsia non appalesi dell'altro. Da un lato la decisione di effettuare l'autopsia apparirebbe oltraggiosa nei confronti del martoriato corpo di un'infelice, dall'altro - quella stessa giustizia alla quale si è appellato Beppino Englaro per ottenere la 'licenza legale' di far morire sua figlia - reclama a gran voce che si faccia assoluta chiarezza sulle cause reali del decesso di Eluana e soprattutto sul rapporto causa-effetto tra interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione e la morte.
Davvero non conosciamo le reali condizioni di salute della signora Saturna Minuti Englaro, che ci dicono essere gravemente ammalata di cancro, ma se davvero queste condizioni sono gravi e se è vero come è vero che la madre era attaccatissima alla figlia, sentendosi ella morire subito dopo il gravissimo incidente stradale, ebbene la notizia del decesso di Eluana non crediamo costituisca un viatico di salute per una dolce signora che si troverà ora, sconsolatamente e disperatamente ancora più sola, ancora più incapace di esprimersi e di trovare la forza per reagire al male che la pervade.
Concludiamo dicendo che il nostro giornale, fatto solo dall'entusiasmo del direttore e dei suoi collaboratori, è un piccolo miracolo editoriale che sta dando molto fastidio in un mondo dell'informazione asservito come quello della Regione Friuli-Venezia Giulia. Siamo felici di dare fastidio perché almeno siamo diversi dagli altri.
CASO ENGLARO: E' GIALLO SULLA MORTE DI ELUANA, PROCURA DOMANI DECIDE SU AUTOPSIA
Udine, 9 feb. (Adnkronos) - Si tinge di giallo la morte di Eluana,avvenuta alla vigilia del voto in Parlamento sul disegno di legge approntato dal governo. Sono state acquisite dalla Procura di Udine le cartelle cliniche della giovane, morta questa sera alle 20.10 nella casa di cura 'La Quiete', dove si trovava dal 3 febbraio scorso per l'attuazione del protocollo previsto per la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata. Si sapra' solo domani mattina se sul corpo della donna verra' effettuata o meno l'autopsia.Lo decidera' il procuratore capo Antonio Biancardi insieme al medico legale e a un consulente nominato dalla procura. Tra gli elementi da valutare, appunto, anche la corretta applicazione dei protocollo per fugare ogni dubbio sull'improvviso decesso di Eluana alla vigilia del voto sul ddl. ''La morte improvvisa di Eluana Englaro suona come un interrogativo. E' giusto che si faccia immediatamente un'autopsia e si proceda ad esami tossicologici'', ha dichiarato il professor Gianluigi Gigli, neurologo dell'Universita' di Udine, intervenuto durante la trasmissione 'Porta a Porta'.''C'e' enorme tristezza per quello che e' accaduto -ha aggiunto- La morte di Eluana pone interrogativi anche sulle strutture sanitarie e sulla vocazione dei medici. Abbiamo assistito, tra l'altro, all'ignavia delle istituzioni sanitarie della Regione''. ''Lo ripeto -ha ribadito il neurologo- su questa morte rimangono dei dubbi, profonda tristezza e sdegno nei confronti di chi ha battuto le mani dopo aver appreso della morte di Eluana''.
Udine, 9 feb. (Adnkronos) - Si tinge di giallo la morte di Eluana,avvenuta alla vigilia del voto in Parlamento sul disegno di legge approntato dal governo. Sono state acquisite dalla Procura di Udine le cartelle cliniche della giovane, morta questa sera alle 20.10 nella casa di cura 'La Quiete', dove si trovava dal 3 febbraio scorso per l'attuazione del protocollo previsto per la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata. Si sapra' solo domani mattina se sul corpo della donna verra' effettuata o meno l'autopsia.Lo decidera' il procuratore capo Antonio Biancardi insieme al medico legale e a un consulente nominato dalla procura. Tra gli elementi da valutare, appunto, anche la corretta applicazione dei protocollo per fugare ogni dubbio sull'improvviso decesso di Eluana alla vigilia del voto sul ddl. ''La morte improvvisa di Eluana Englaro suona come un interrogativo. E' giusto che si faccia immediatamente un'autopsia e si proceda ad esami tossicologici'', ha dichiarato il professor Gianluigi Gigli, neurologo dell'Universita' di Udine, intervenuto durante la trasmissione 'Porta a Porta'.''C'e' enorme tristezza per quello che e' accaduto -ha aggiunto- La morte di Eluana pone interrogativi anche sulle strutture sanitarie e sulla vocazione dei medici. Abbiamo assistito, tra l'altro, all'ignavia delle istituzioni sanitarie della Regione''. ''Lo ripeto -ha ribadito il neurologo- su questa morte rimangono dei dubbi, profonda tristezza e sdegno nei confronti di chi ha battuto le mani dopo aver appreso della morte di Eluana''.
CASO ENGLARO: MENTANA, MI DIMETTO PERCHE' CANALE 5 NON FA INFORMAZIONE
Roma, 9 feb. (Adnkronos) - "Di fronte a un dramma che scuote il Paese intero, Mediaset ha deciso di non cambiare di una virgola la sua programmazione di stasera su Canale 5, nonostante sia il Tg5 sia Matrix fossero pronti a aprire finestre informative sulla morte di Eluana. Non e' cosi' che si fa informazione su una grande rete nazionale. Non esiste solo l'audience". Lo afferma, in una nota, Enrico Mentana, preannunciando che stasera andra' comunque in onda ma che domani si dimettera' da direttore editoriale di Mediaset. "Simili scelte tolgono credibilita' a chi le compie, e personalmente non ho nessuna intenzione di avallarle. Stasera su Canale 5 il dramma e' quello della cacciata di una concorrente dal 'Grande Fratello'. A mezzanotte, se va bene, si parlera' di Eluana. Andro' in onda comunque, per dovere di informare. Domani pero' rassegnero' le dimissioni da direttore editoriale di Mediaset, per un altro dovere, quello -conclude Mentana- di coerenza".
Roma, 9 feb. (Adnkronos) - "Di fronte a un dramma che scuote il Paese intero, Mediaset ha deciso di non cambiare di una virgola la sua programmazione di stasera su Canale 5, nonostante sia il Tg5 sia Matrix fossero pronti a aprire finestre informative sulla morte di Eluana. Non e' cosi' che si fa informazione su una grande rete nazionale. Non esiste solo l'audience". Lo afferma, in una nota, Enrico Mentana, preannunciando che stasera andra' comunque in onda ma che domani si dimettera' da direttore editoriale di Mediaset. "Simili scelte tolgono credibilita' a chi le compie, e personalmente non ho nessuna intenzione di avallarle. Stasera su Canale 5 il dramma e' quello della cacciata di una concorrente dal 'Grande Fratello'. A mezzanotte, se va bene, si parlera' di Eluana. Andro' in onda comunque, per dovere di informare. Domani pero' rassegnero' le dimissioni da direttore editoriale di Mediaset, per un altro dovere, quello -conclude Mentana- di coerenza".

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