
Mentre qualcuno vagheggia di Euroregione e di Friuli crocevia importante, la realtà appare assai triste.
Da Ronchi non si volerà più (si spera solo temporaneamente) per Milano in quanto il vettore ha issato bandiera bianca a cagione della totale diseconomicità della tratta.
Frattanto chi volesse (noi lo ripetiamo da tempo, ma nessuno pare ascoltarci) recarsi in automobile da Gorizia a Pordenone attraverso Udine, tagliando quindi la regione a metà attraverso i tre capoluoghi di provincia friulani, deve imbarcarsi in un'autentica avventura, con ottime probabilità di impiegare un paio d'ore per fare meno di 100 km.
Risultato: c'è chi continua a pensare alla nostra regione come a un territorio 'da attraversare', senza consentire alla nostra regione di collegarsi adeguatamente al suo interno e con il resto d'Italia.
In queste condizioni parlare di Euroregione appare francamente esercizio sterile e bambinesco o, meglio, tentare di vendere fumo a chi il fumo l'ha comperato e, dopo undici mesi, rischia già di esserne intossicato.

Nessun commento:
Posta un commento