Buttrio Città del vino
77° Fiera Regionale dei Vini di Buttrio
dal 24 aprile al 3 maggio
Lunedì 20 chiusura DEGUSTAZIONI delle 12 Commissioni di Assoenologi, Ais e Onav
645 i campioni e 185 le aziende
Il presidente Assoenologi Fvg Rodolfo Rizzi:
“Grazie al laboratorio di degustazione di Buttrio tastiamo il polso della vendemmia e le tendenze di mercato”
Sono partite martedì 14 aprile, e continueranno fino al 20 aprile con la “finalissima”, le degustazioni condotte dall’Assoenologi, guidate dal presidente enologi Fvg Rodolfo Rizzi, che stanno rigorosamente selezionando le aziende e le etichette da presentare alla storica Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, la più antica manifestazione enologica del Friuli Venezia Giulia, quest’anno giunta alla 77° edizione. Organizzata dalla Pro Loco Buri e dall’amministrazione comunale di Buttrio col patrocinio della Regione Fvg e il supporto della Cassa di Risparmio del Fvg, la Fiera di Buttrio - che si svolgerà dal 24 aprile al 3 maggio - è sicuramente tra la più antiche d’Italia (quella di Siena, ad esempio, è nata nel 1933) e rappresenta tuttora un momento di forte aggregazione popolare. Con la sua storia e la sua tradizione ha dato alla viticoltura un apporto importante nell’accrescere, anno dopo anno, la qualità dei prodotti.
645 i campioni, per un totale di circa 185 aziende, in rappresentanza di tutti i consorzi della regione, sottoposti alle 16 commissioni d’assaggio regionali, ognuna composta da 4 commissari, quasi tutti enologi ed enotecnici iscritti all’Assoenologi nazionale, per il resto, in rappresentanza del “consumatore attento”, sommelier dell’Ais e dell’Onav delle province del Fvg. Alla finalissima del 20 aprile i campioni, resi anonimi, che hanno ottenuto i punteggi più alti si disputeranno i primi posti del miglior vino doc della regione presentato in Fiera. In quest’edizione protagoniste assolute della rassegna le bollicine, “soprattutto spumanti autoctoni - specifica Alessandro Dal Zovo, vicepresidente Assoenologi fvg e responsabile delle commissioni di degustazione -, con un incremento anche dei bianchi, tendenza che rispecchia l’andamento del mercato e quindi la risposta dei consumatori”.
“Il laboratorio di degustazione di Buttrio - spiega l’enologo Rodolfo Rizzi, presidente Assoenologi Fvg - si conferma il più importante tavolo di confronto in regione; un banco di prova che giunge in un momento di maturazione del prodotto e può quindi tastare il polso della vendemmia, anticipandole tendenze di mercato e dell’andamento del settore”. Le aziende, infatti, presentano in Fiera solo il meglio della produzione, privilegiando i vini più richiesti, che quest’anno sono appunto spumanti e bianchi. Solo la Fiera di Buttrio, al contrario delle guide che lavorano a posteriori, ha la facoltà di ottenere un immediato ritratto della situazione attuale. Dopo le eliminatorie e la finale del 20, i vini vincitori del concorso verranno resi noti e premiati il giorno stesso dell’inaugurazione della kermesse, il 24 aprile.
Ma come mai tanto successo per le bollicine? Forse, riferiscono i tecnici, è una reazione alla pesante atmosfera di questi ultimi anni, causata dalla crisi economica: una leggerezza, un’idea di festa che vuol essere una positiva reazione al passato e un augurio di un futuro migliore. Perché anche il settore vinicolo ha sofferto, “ma la crisi si supera con la qualità – spiega Rizzi, – e quello che i friulani hanno seminato negli anni scorsi ben supporta l’attuale calo”.
Per maggiori informazioni: PRO LOCO BURI, Palazzo delle Associazioni - Via Cividale, 21 Buttrio (UD) - Tel/Fax 0432 673511 - proloco@buri.it http://www.buri.it/

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